Campanelli d’allarme sui Mac

Gli iMac, così come i MacBook, sono ritenuti fra i macchinari a sfondo professionale fra i più solidi presenti sul mercato. E’ chiaro che hanno dalla loro parte quell’atmosfera magica dell’Apple, ma non può durare per sempre. Vi sono casi nel quale anche questi prodotti iniziano a mostrare la corda, chi prima e chi dopo, l’importante è capire quali sono questi segni che stanno indicando un problema nel Mac. Definiamo questi come campanelli d’allarme.

In questa guida spiegheremo quali sono questi campanelli d’allarme fra i più noti e cosa bisogna fare per rimediare, o determinare da dove arriva il problema:

  • Le Apps non partono correttamente o si bloccano

Questo riguarda naturalmente tutte le Apps, eliminando perciò la probabilità che si tratta d’un singolo programma che sta causando qualche problema di compatibilità. Ricordatevi che troppe Apps tenute aperte in sottofondo possono comunque causare questo problema.

Per questa problematica, bisogna innanzitutto controllare se vi è presente abbastanza spazio libero (Intorno ai 15Gb di spazio). Dopodiché, è bene dare un’occhiata alla salute dell’Hard Disk o della memoria RAM. Per il primo, cercate Utility Disco  (presente in Applicazioni o al limite SpotLight) e selezionate il vostro HDD. Premete quindi sul pulsante SOS e confermate di voler controllare la presenza di errori.

Per la RAM, non appena avviate il vostro Mac, tenete premuta la combinazione CTRL+D per avviare l’utilità di diagnostica dell’Apple.

A seconda del risultato, può essere necessario comunque l’intervento d’un centro assistenza. Se la RAM è danneggiata, non si può risolvere il problema. Al limite, per l’HDD sì.

Ad ogni modo, il problema può essere di questa natura, fatta al massimo inclusione anche d’un probabile surriscaldamento.

  • L’iMac o il Macbook si riavvia da solo

Oltre che di nuovo, controllare la presenza di errori nella RAM o nell’HDD, si può avviare MacOS nella sua modalità provvisoria: basta tener premuto il tasto Shift nel mentre il sistema operativo è in partenza. Al limite, staccate ogni componente aggiuntivo (stampanti, penne USB, e così via) e controllate se il problema persiste.

Al limite dei massimi potete sempre ripristinare MacOS alle sue impostazioni di fabbrica.

La natura del problema può essere principalmente da parte della RAM o dell’HDD, anche se non si possono escludere conflitti di sistema – rari nel caso di MacOS, ma che non vanno mai esclusi.

  • La velocità delle ventole è irregolare

Un problema più noto è invece come le ventole inizino semplicemente a funzionare a pieno regime tutto il tempo. Per risolvere questo problema, così come gran parte dei problemi che riguardano l’alimentazione o l’ordine delle spie LED, basta resettare le il controller SMC.

Per resettare il controller SMC, spegnete il Mac e staccatene l’alimentazione. Se è un iMac, basta attendere 20 secondi. Se è un MacBook, premete la combinazione (sulla sinistra) Shift+Control+Option. Quindi tenete premuto il tasto d’accensione. Lasciate andare tutti i tasti dopo circa 15 secondi.

Spesso questi problemi vengono confusi con un problema di fattore elettrico, ma in realtà il controller SMC – visto che si tratta d’un componente sofisticato e, purtroppo, non perfetto – può andare in confusione di tanto in tanto. Se succede molto spesso tuttavia, può essere indice d’una scheda madre che si sta via via indebolendo.

  • Il livello del volume, la risoluzione ed altri dettagli non vengono salvati

A differenza dei normali computer, il Mac memorizza le proprie impostazioni più base all’interno d’un chip separato. Questo va resettato quando sono presenti dei problemi.

Accendete il vostro Mac e premete immediatamente questa combinazione: Command+Option+P+R. Ciò resetterà il chip responsabile per questa faccenda. Così come l’SMC, la natura di questo problema è simile, ma può essere anche a causa d’un conflitto con un App incompatibile.

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