Overclock nelle CPU Ryzen

Per molti versi, i processori AMD hanno potuto combattere l’Intel in certi precisi campi. Uno di questi riguarda le prestazioni di cui il processore può occuparsi al volo, usando quello che è ben conosciuto come l’Overclock. I modelli Ryzen sono fra le CPU che più sembrano tollerare queste modifiche una volta definite fin troppo drastiche: in tutta onestà, al giorno d’oggi sono la norma…il problema è farlo nel modo giusto. Leggi tutto

Gestione dispositivi in Windows 10

Il sistema operativo Windows 10 proviene da una lunghissima storia che ha sempre riguardato la scelta di essere un prodotto più semplice per l’utente o per chi invece preferisce andare per vie più tecniche. Al giorno d’oggi si può dire che è un buon mix di entrambe le cose: supporta i Kernel di Linux, ha Powershell integrato, e allo stesso tempo monta tante piccole scorciatoie che vanno sia per la semplicità d’uso che per conoscenze maggiormente approfondite. Leggi tutto

Videoconferenze: farsi vedere bene.

La videoconferenza è diventato un mezzo di comunicazione fra i più desiderati al mondo. Tutti hanno un modo di esprimere la propria voce, considerando soprattutto che l’espressione vocale è molto più diretta del normale (e più volte lento da scrivere) testo. Ma c’è sempre qualcosa di più che va al sopra della comunicazione a voce, ed è quello che riguarda invece il video.

Nelle videoconferenze e nelle videochiamate, la qualità video può essere molto importante. Al di sopra del semplice “fare bella figura” ci si deve anche aspettare che una migliore raffigurazione di noi stessi può ampliare correttamente il messaggio che stiamo cercando di dare durante la chiamata.

In questa guida vi parleremo di come migliorare gli aspetti che riguardano le videochiamate, sul nostro PC, cos Leggi tutto

Ripristinare icone di Windows 10

L’informatica è una faccenda complessa. Anche il più stupido degli errori può comportare conseguenze “catastrofiche”, e a tutti gli effetti questo riguarda anche Windows 10.

Ecco la situazione: un giorno state lavorando per i fatti vostri, quando di colpo, notate che molte delle vostre icone sono diventate semplicemente dei riquadri neri o bianchi. Insomma, le anteprime che riguardano le immagini o le stesse icone dei programmi sono sparite. Che cosa sta succedendo?

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Come controllare se Windows 10 è aggiornato.

 

aggiornamento-windows-300x169 Come controllare se Windows 10 è aggiornato.
Come controllare se il nostro Windows 10 è aggiornato

Mantenere i propri programmi aggiornati è sempre una particolare necessità al giorno d’oggi.

Questo per diversi motivi: sicurezza, stabilità, o anche l’arrivo di nuove funzioni.
Per la maggior parte dei casi, molti preferiscono aggiornare qualsiasi cosa proprio per evitare problemi di privacy. Per questo, è anche necessario mantenere aggiornato il proprio sistema operativo – e perciò anche Windows 10.

Quest’ultimo non ha avuto certo una fama per essere il più stabile negli aggiornamenti: Windows 10 ha ricevuto numerosissime critiche a proposito di crash o – peggio – l’eliminazione dei dati personali.

Per questo la Microsoft ha deciso d’intraprendere un percorso di maggior cautela, rendendo questi passaggi più delicati e meno invasivi.

Con queste decisioni però, non è impossibile ritrovarsi con un sistema operativo non più aggiornato, e che richiede qualche attenzione da parte nostra.

Cominciamo quindi a capire dove possiamo trovare la versione attuale del nostro sistema operativo, e cosa possiamo fare nel caso per aggiornare il nostro Windows 10.

Prima di tutto, aprite le impostazioni del vostro PC. Entrate in Sistema e scorrete verso il basso: vi sarà un opzione relativa alle informazioni del sistema. Questa pagina vi dirà il tipo di Windows 10 installato e che versione è presente.

A questo punto, entrate in questa pagina (https://docs.microsoft.com/it-it/windows/release-health/) e controllate la sezione relativa al “Come ottenere Windows 10, versione…” ciò che è riportato è l’ultima versione.

Se la versione non riguarda la vostra, possono esserci diversi motivi. Uno di questi è che la CPU o il Chipset del vostro PC non è più supportato dalla Microsoft (questo accadde già anni fa con alcune varianti delle CPU Atom) o che la vostra licenza specifica deve ancora ricevere l’update.

Tuttavia potete forzare un aggiornamento aprendo le impostazioni, cercando Windows Update (a seconda della versione, sarà presente in parti separate. Ma basta usare la ricerca integrata) e avviando la ricerca degli aggiornamenti. Fate caso che in quest’aspetto, la Microsoft è stata chiara: non si prenderà alcuna responsabilità di aggiornamenti “forzati dall’utente”.
Questo specialmente se il vostro Windows Update ritiene che la situazione è normale (in status “Verde”).

Linkedin e branding aziendale

Ormai è cosa risaputa, quando si parla di Linkedin si parla di una piattaforma social altamente professionale.

Ma come si può rendere vincente il proprio brand aziendale tramite la piattaforma linkedin? Vediamo insieme alcuni semplici regole, che sono in realtà, alla base di ogni strategia, per poter migliorare il proprio brad.

 

  • OBIETTIVI E TARGET
    Potrà sembrare banale, ma rispondere a delle semplici domande come: chi sono? – perchè posto? – cosa posto? – dove e quando? ci aiuterà a definire bene gli obiettivi ed i targhet, utilizzando anche un piano editorale, basato su uno schema AIDA, ovvero attenzioneinteressedesiderio azione. 

    1- ATTENZIONE: Un contenuto infatti deve creare attenzione nel consumatore, infatti nella giungla della pubblicità, solo una piccola parte di essa verrà percepita.
    2- INTERESSE: L’attenzione non basta, bisogna creare interesse. Nonostante possano sembrare simili come concetti, a livello emozionale sono ben diversi, perchè l’interesse perdura nel tempo
    3- DESIDERIO: Oserei dire anche l’esigenza. Identificarsi in una pubblicità o in un qualsiasi contenuto, porta il consumatore a sentire l’esigenza vera e propria di quel determinato prodotto. Si contestualizza.
    4 – AZIONE: il contenuto, qualsiasi esso sia, deve sempre insurre il consumatore a finalizzare la propria azione, che generalmente convoglia in un “acquisto”.

  • PAGINE SEO FRIENDLY: fruttando le parole chiave più adatte ottimizzando il sito sui motori di ricerca per il profilo aziendale linkedin. Inserisci chiaramente link per approfondimenti. Scrivi quindi l’URL del tuo sito sulla pagina aziendale linkedin e viceversa in modo ben visibile, le piattaforme social su cui sei presente, in modo che le persone possano seguirti anche in futuro.
  • CONTENUTI CHIAVE: si, i contenuti sono alla base di un buon posizionamento. Chi ci segue lo fa perchè trova utile ed interessante per la propria formazione personali, i contenuti da noi pubblicati.  Per trovare l’argomento adatto, fatti ispirare dalla rete, dagli influencer, e da chiunque abbia il potere di influenzare le decisioni di acquisto degli altri a causa della sua autorità.
  • PORSI COME ESPERTI DEL SETTORE: partendo dal presupposto che voi lo siate, ovviamente, ciò che è fondamentale è porsi in maniera esaustiva con i vostri contatti. Per stabilire il vostro expertise, dovrete quindi essere pronti a condividere liberamente le vostre conoscenze.
  • UTILIZZA STRUMENTI DI MONITORAGGIO: inizialmente, durante e dopo aver iniziato il vostro percorso sui social, ciò che è fondamentale è tenere traccia di ciò su cui si sta operando. Infatti grazie a strumenti di monitoraggio come Google Analytics, riuscirete facilmente a rendervi conto se il vostro modus operandi è corretto, se ci sono modifiche da eseguire, o se bisogna dare un netto taglio al vostro piano editoriale.

Seguite queste semplici regole, ma non dimenticate mai l’intuito, la passione per il vostro lavoro e la fantasia!

Come Bloccare le porte USB del computer

blocco-porte-usb Come Bloccare le porte USB del computer

Avete esigenza di bloccare le porte USB del vostro pc per evitare che qualcuno possa inserire dei dispositivi di archiviazione esterni?

Un quesito comune, volto molte volte a motivi di privacy (es. computer aziendali dove non si deve poter esportare dati su dispositivi USB esterni), è quello di come poter bloccare le porte USB di un computer.

La risposta è in una piccola utility che ci facilita il lavoro senza dover impostare le policy per le porte USB manualmente.

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