Ronzio audio: risolviamolo!

Vi sarà certamente capitato qualche volta: avete appena acceso il vostro PC, e dalle casse proviene un leggero ronzio. Nulla d’anormale: attualmente, è possibile sentire questo suono regolarmente, anche dopo qualche tempo. Ma da cosa è causato questo ronzio, e come possiamo attualmente rimediare?

Prima di tutto, dovete sempre mettere in considerazione che un PC è continuamente percorso da cariche elettriche non indifferenti: man mano siamo passati dai semplici 230W necessari a tenere in attività un computer fisso…ed al giorno d’oggi, vengono montati anche alimentatori da 1200W – questo specialmente se si tratta d’un PC dedicato al Gaming. Difficile dire che sono tutte apparecchiature delicate, quando passa così tanto voltaggio!

Ma del resto, la verità è che molto della natura del ronzio sta proprio in come il computer gestisce l’alimentazione al suo interno. Il problema può essere perciò risolto in vari modi, girando attorno appunto alla faccenda della corrente elettrica.

Ecco perciò tutti i metodi che si possono attuare per ridurre o eliminare il problema:

  • Montando una scheda sonora a parte

Al giorno d’oggi molti utenti preferiscono usare la scheda sonora della propria scheda madre per ascoltare la propria musica, comunicare sulla rete, ed altro ancora. La procedura è stata anche semplificata, con la presenza molte volte d’un singolo connettore che può rilevare più fonti audio. Ma, sempre della scheda madre si tratta.

All’interno di quella scheda è dove passa generalmente più voltaggio. E’ un centro dove comunicano molti componenti principali, e come tale è normale che vi sia parecchio disturbo. Ovviamente, alcune schede madri hanno una protezione migliore al caso, altre no. Perciò, una buona idea è installare una scheda sonora a parte, capace di gestire a sé l’alimentazione del PC invece di basarsi su una risorsa condivisa.

  • Usando un gruppo di continuità e una multipresa protetta

Un’altra soluzione è invece filtrare l’elettricità “disturbata” attraverso una multipresa protetta e, eventualmente, anche un gruppo di continuità capace di controllare il voltaggio in tempo reale (e perciò preferibilmente online). Questa è una soluzione forse più costosa del dovuto, ma se ben vogliamo si tratta di  componenti definiti essenziali per mantenere in salute il proprio PC.

  • Controllando la presenza di componenti che disturbano effettivamente il segnale sonoro.

Se siete certi che l’impianto elettrico di casa vostra sia in regola, è tempo di controllare invece cosa è connesso al vostro PC. A volte basta un alimentatore connesso alla stessa multipresa che può provocare questo disturbo. Altre volte è qualcosa connesso alle porte USB. Visto che il ronzio è di natura elettrica, l’estensione con il quale questa problematica può essere analizzata è piuttosto vasta. Si deve iniziare con i vari accessori, ma si può finire anche ben oltre, controllando se la scheda madre non poggia parzialmente sul metallo o se l’alimentatore ha qualche problema già per sé.

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