Windows 7: problema si o no?

Forse al giorno d’oggi risulta essere ancora qualcosa di veramente complicato da effettuare, ma il salto da un vecchio sistema operativo a quello nuovo è sempre traumatico. Si ha a che fare con mille nuove funzioni, complicazioni sui driver, e rallentamenti di vario genere. Con Windows 10, questa problematica non s’è tanto vista, considerando che alcuni aspetti come il menù start è piuttosto familiare al giorno d’oggi.

Ma mettiamo che noi vogliamo per forza rimanere rassicurati a Windows 7, cosa sono i vantaggi e gli svantaggi di avere ancora installato questo sistema operativo?

  • La sicurezza? Un problema relativo

Molti trovano come motivazione per abbandonare Windows 7 la mancanza di supporto della Microsoft sul fattore della sicurezza. In un certo senso, è vero: la casa non offrirà più patch per la protezione da vulnerabilità d’alcun tipo, salvo particolari emergenze. Va però detto che esistono numerose protezioni, con antivirus, mezzi per immunizzare il sistema ed altro ancora per filtrare ogni probabile minaccia. Anche se queste non sono mai protezioni definitive, possono lo stesso dare una grossa mano.

Almeno finché i programmi continueranno a supportare Windows 7. Poiché vedete, vi sono pur sempre dei limiti ai supporti offerti anche dai Browser stessi. Ad esempio Chrome offrirà supporto fino al 2022. Anche gli antivirus un giorno arriveranno a negare le loro funzioni ottimali.

Quindi sì, la mancanza di Patch non è un problema grave. Lo diventerà solamente fra qualche anno, ma questo riguarda soprattutto i PC connessi alla rete.

  • Le prestazioni? Purtroppo un discorso complesso

Anche se Windows 10 ha una configurazione minima molto simile a 7, non bisogna comunque negare che è lo stesso un sistema operativo più pesante. Certo: può adattarsi meglio, ed è attualmente più flessibile se messo davanti ad un computer abbastanza capace. Ma se il PC ha davvero tanti anni alle spalle (15+), passare a Windows 10 non risolverà molto al livello prestazionale. Per questo conviene, piuttosto, delegare quel computer ad altre attività più semplici, o di Backup.

Rimanere a Windows 7 conviene per mantenere il PC “leggero” nei suoi limiti, giustamente rende impossibile il passaggio a Windows 10. Ciò conviene solo se il computer ha una composizione adeguatamente potente. Molti dei programmi e giochi non potranno far uso delle ultime funzioni disponibili per rendere le operazioni più veloci o dettagliate.

  • La compatibilità? Un motivo ovvio

I driver e molte delle novità presenti su Windows 10 non sono presenti su Windows 7, questo è ovvio. Non è possibile accedere alle ultime librerie DirectX, così come non è possibile installare alcuni programmi o giochi che sono stati resi compatibili solo per Windows 10. Se volete rimanere aggiornati, dovete fare il salto. Rimanere a Windows 7 vi farà solo rimanere indietro con i tempi.

 

Allora, avere Windows 7 è problematico per il momento? Ciò dipende maggiormente dall’uso che ne fate. Per l’uso domestico di tutti i giorni, se avete una conoscenza informatica anche superficiale, potete “sopravvivere” ancora per un paio d’anni. Ma non può durare per sempre, a meno che non avete in mente di usare quello stesso PC in una maniera più ridotta o in caso d’emergenza: per quello può ancora funzionare magnificamente!

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