Programmi anti-ransomware: cosa sono?

Da qualche anno sono diventati sempre più rilevanti, grazie soprattutto all’esistenza del virus WannaCry. Parliamo dei Ransomware, ovvero dei programmi maliziosi che criptano tutti i nostri dati all’interno del PC (e di qualsiasi Drive annesso) e chiedono del denaro in cambio della password per sbloccare il tutto. A volte si limitano solo a bloccare il sistema operativo, ma nella maggior parte dei casi sono sempre i nostri dati ad essere presi in ostaggio.

Con l’avanzata di questo gravoso problema, è chiaro che bisogna prendere le necessarie precauzioni per proteggerci. E’ possibile abilitare una protezione integrata in Windows Defender per controllare l’accesso alle cartelle. Malwarebytes e ZoneAlarm forniscono il loro programma dedicato contro i Ransomware. Ma a quel punto, non basta un semplice Antivirus?

La verità è, diciamo, che si basa tutto sulle vostre abitudini d’ogni giorno e come interagite sul web, a seconda di come ci si mette a rischio. Infatti bastano poche precauzioni per evitare di cadere vittime d’un Ransomware:

  • Backup, criptazione e software genuino. La combinazione perfetta.

Se c’è qualcosa che a tutti gli effetti può eliminare la maggior parte dei casi più brutti di Ransomware, è proprio l’avere la precauzione di salvare i propri dati in maniera perenne. Potete sia farvi voi un semplice “Copia ed incolla” mensile o settimanale, oppure usare un programma apposito che effettua il salvataggio automaticamente. In molti casi, i file più delicati possono essere salvati in Cloud, come Google Drive.

Inoltre, potete usare una criptazione vostra per prevenire quella altrimenti usata dall’infezione. Naturalmente, ciò significa anche che non dovete cascare in altre trappole (il programma simulerà comunque qualcosa che vi chiederà, naturalmente, la password per sbloccare la criptazione) ma in generale è già un ottimo metodo per evitare ulteriori problematiche.

Infine, non dimenticatevi mai che usare del Software piratato può essere sempre rischioso: questi aprono sempre qualche via particolare (come la modifica dei file Host per avere un accesso preferenziale) che può metterci a rischio, procurandoci così qualche indesiderata infezione.

  • Air-Gapping per i vostri dati, un ottimo metodo vecchio come il mondo dell’informatica.

Nulla nega che alla fin fine, basta anche essere connessi ad una rete Wifi piuttosto strana per procurarsi un infezione. Per questo, bisogna avere tutte le precauzioni necessarie per creare un sistema di Air-Gap. Il termine sembra sofisticato, ma è in realtà molto più semplice: tutto quello che basta è effettuare un backup dei propri dati e poi staccare il disco (o la penna USB) dal proprio PC. Altre precauzioni includono l’uso selettivo delle proprie connessioni (attivando la connessione Wifi solo quando serve, ad esempio) oppure salvando e nascondendo le partizioni del nostro sistema operativo. Insomma, si fa in modo che l’interazione con i nostri dati sia ridotta al minimo.

Perciò, alla fine, ma abbiamo bisogno d’un programma Anti-Ransomware? Tale necessità viene principalmente se siamo proni a cliccare indirizzi Phishing, a visitare siti ad alto rischio continuamente, o se il nostro Computer viene usato da più persone. Insomma, a seconda del livello di rischio, si giudica la necessità d’un simile programma. Gli Antivirus possono bloccare un Ransomware, ma il modo in cui lo fanno può essere comunque troppo lento – gli Anti-Ransomware sono designati per reagire sugli accessi dei nostri file e da quale programma proviene tale accesso.

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